Informazioni su questo esempio
Questo esempio è un accordo di riservatezza reciproco tra una startup di robotica e il braccio di venture capital di un gruppo industriale che valuta di guidare il suo round di Serie A. Entrambe le parti condividono informazioni riservate, dai dati finanziari e dalla cap table ai progetti tecnici, e l'accordo chiarisce che è riservato anche il fatto stesso delle trattative.
Le trattative con un investitore strategico richiedono più cura di un NDA standard, perché la capogruppo dell'investitore potrebbe vendere agli stessi clienti. Per questo l'accordo condivide le informazioni in due fasi, riserva contratti e prezzi dei clienti a un clean team nominato e non condivide mai il codice sorgente. Dice inoltre che nessuno è obbligato a investire, vieta per un anno di assumere il personale dell'altra parte e regola la restituzione delle informazioni e i backup, il tutto affiancato da un piano di due diligence con date obiettivo.
A chi è rivolto
Fondatori di startup, team di corporate venture e business angel o investitori di venture capital che si scambiano informazioni riservate durante una due diligence.